Sassari è una delle poche città che alla vigilia di agosto non appare deserta, questo per via delle  famosa e tradizionale "faradda"(discesa) dei  Candelieri. Infatti oltre alle centinaia di turisti sono  presenti all'appuntamento migliaia di sassaresi. La festa, di origine religiosa, si svolge tutta per le strade del centro storico, dove gli alti e pesanti candelieri in legno vengono fatti sfilare e "danzare" dai rappresentanti dei sette gremi (o corporazioni): piccapietre, viandanti, ortolani, calzolai, muratori, sarti e massai. I candelieri percorrono il tratto da Piazza Castello alla chiesa di S. Maria, dove i gremi rendono omaggio alla Madonna.  I candelieri sassaresi, alti circa quattro metri, seguono la struttura a "candelo". La colonna poggia su una base a piedistallo da cui, a due a due, dai quattro lat escono le stanghe che servono per sollevare tutto il complesso. In cima alla colonna è sistemata una sorta di capitello, alla sommità del quale sono infisse numerose bandierine rappresentanti le insegne degli obrieri. La colonna e il capitello vengono dipinti con i colori del gremio e vi sono raffigurate immagini del santo patrono. Divertente e coinvolgente e la consueta accoglienza di "applausi o fischi" che i cittadini sassaresi rivolgono al sindaco quando il corteo raggiunge Palazzo Civico.